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È partito il conto alla rovescia per la scadenza del termine – il 31 marzo – entro il quale le aziende dovranno attivare obbligatoriamente la polizza catastrofale, ovvero l’assicurazione che protegge fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature industriali, commerciali e terreni da danni causati da eventi come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

In un momento di grande difficoltà per le imprese, con extra costi derivanti dal caro energia che incidono sulla competitività a livello internazionale e la minaccia dei dazi Usa, crediamo non abbia senso appesantire le realtà produttive del nostro Paese con una polizza obbligatoria che è di fatto molto impegnativa a livello economico, e per questo abbiamo appena depositato un’interrogazione sul tema a mia prima firma.

Con questa interrogazione sollecitiamo la Regione a farsi portatrice presso il Governo di un necessario intervento urgente di proroga del termine, che dia alle imprese la possibilità di essere adeguatamente formate e informate in modo da fare scelte consapevoli, valutando in tempi ragionevoli e sostenibili le offerte sul mercato di polizze conformi e i relativi costi, anche nel rispetto del principio mutualistico e della corretta gestione aziendale.
Chiediamo inoltre alla Regione se, alla luce dei recenti avvenimenti che hanno interessato i territori e i beni dei lombardi, abbia intenzione di farsi promotrice di un’iniziativa per la costituzione di un fondo rischi.

Qui il testo dell’interrogazione.

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